Il piccolo borgo cilentano lancia un piano triennale che punta a trasformare uliveti e sentieri in attrattive per visitatori e nuove imprese agricole.
Nel cuore del Cilento, il comune di Alfano dà il via a un’iniziativa ambiziosa: il progetto “Colline Verdi”, pensato per valorizzare il patrimonio rurale, stimolare l’imprenditoria giovanile e attrarre turisti in cerca di natura e tranquillità.
La strategia prevede la riqualificazione di antichi uliveti, la creazione di percorsi naturalistici sulle colline che circondano il borgo e il sostegno a nuove attività agricole in filiera corta.
L’amministrazione comunale ha organizzato un bando per sostenere chi vuole avviare imprese nei settori dell’olivicoltura biologica, dell’agriturismo familiare e dell’accoglienza in aree rurali poco sfruttate. L’obiettivo è far diventare Alfano non solo “terra da vivere”, ma anche “terra da scoprire”.
Uno degli interventi principali riguarda la rete dei sentieri che attraversano boschi e colline: saranno messi in sicurezza, segnalati e collegati a punti panoramici dove godere della vista sulle montagne e sul mare. Verranno installate anche stazioni informative che raccontano la storia locale, la flora, la fauna e le tradizioni del territorio.
Impatto sulla comunità
Per la popolazione locale, l’iniziativa rappresenta una concreta opportunità: ridurre lo spopolamento, recuperare zone abbandonate, creare nuovi posti di lavoro e aumentare la visibilità del territorio. Le famiglie che vivono in zone rurali potranno beneficiare di incentivi per sistemare casali tradizionali e trasformarli in b&b o laboratori artigianali.
Il turismo esperienziale sarà al centro: gli ospiti potranno partecipare a raccolte di olive, degustazioni in oliveti, passeggiate che partono all’alba e corsi di cucina tradizionale. Questo modello punta a combinare ambiente, cultura e agricoltura.
Prospettive future
Se Alfano riuscirà a realizzare in tempo utile le azioni previste, potrà divenire un caso-studio di sviluppo per i piccoli comuni del Cilento: valorizzare senza snaturare, accogliere senza urbanizzare. Il successo dipenderà dall’impegno locale, dalla cooperazione tra agricoltori, amministrazione e associazioni turistiche, e dalla capacità di comunicare questa identità al di fuori della regione.
Con “Colline Verdi” Alfano lancia un segnale forte: non rinunciare al proprio ambiente, ma farne una risorsa. Tra uliveti, colline e tradizioni, il borgo cilentano potrebbe diventare un modello di rinascita rurale in Campania — un invito aperto a chi vuole vivere, scoprire e investire lontano dai grandi centri.